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La Rete Bioregionale Italiana è ispirata dall'idea di Bioregione: aree omogenee definite dall'interconnessione dei sistemi naturali e dalle comunità viventi che le abitano.
Una bioregione è un insieme di relazioni di cui gli umani sono chiamati a vivere e agire come parte della più ampia comunità naturale che ne definisce la vita.
Le persone "referenti locali" della Rete nelle varie bioregioni di appartenenza sono disponibili a dare tutte le informazioni richieste e a partecipari a incontri qualora venga richiesto. Per contattare i referenti locali si veda la sezione apposita (la terza da sinistra in alto nella barra delle varie sezioni).
La Rete è presente su Internet ma i suoi menbri prediligono gli incontri reali, di persona, che avvengono cira uno o due volte all'anno a rotazione nei luoghi di residenza dei componenti della Rete.

Quaderni di vita bioregionale
Info sul post del 14 luglio 2006
Pubblicazioni in sintonia
Lato Selvatico newsletter
Strada Digagnola 24, 46020 Portiolo (MN)
Bioregione Bacino Fluviale del Po,
tel: 0376/611265
Quaderni della Rete Bioregionale
Borgo Cerri - 17030 Erli (SV) tel: 340/4933825
Gaia newsletter
Via dei Portici 39, 00010 Moricone (RM)
Bioregione Bassa Valle del Tevere
tel: 0774/605084
orecchioverde (blog su: Il Cannocchiale))
AAM Terra Nuova
Via Ponte di Mezzo 1, 50127 FI tel: 055/3215729
Il Seminasogni Loc.Palombara 9, 62027 San Severino
Marche (MC)
tel: 338/8685427
C.I.R. Ass. Cult. Elicriso Via Vigevano 20,
20144 Milano tel: 339/4826675
Stampa Alternativa
C.P. 97 – 01100 Viterbo fax: 0761/352751
Nota: il programma non ha permesso l'inserimento di riferimenti a Internet
5, 6, 7 maggio 2006
Incontro annuale della Rete Bioregionale Italiana
Comunità degli Elfi del Gran Burrone (Avalon, Pistoia)
In linea i resoconti dei partecipanti (11 e 15 maggio 2006)
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3 settembre 2010
Tradizione contadina in Emilia Romagna, il 23 e 24 settembre 2010: ”Equinozio di Autunno e Luna Piena - Tavole Rotonde e Mostra d'Arte su Cultura Contadina ed Archetipi Animali” - La celebrazione si svolge fra Spilamberto e Torre Maina di Maranello
Alcune considerazioni e spiegazioni sull'evento:
Il 23 settembre 2010 avremo l'Equinozio di Autunno per l'emisfero nord. Quest'anno l'evento corrisponde con la Luna Piena. Il Sole entra nel segno della Bilancia (Cane in Cina), le ore di luce equivalgono a quelle di buio e le forze contrapposte e complementari sono in perfetto equilibrio. E' soltanto nei giorni degli equinozi che il Sole sorge e tramonta esattamente nei punti cardinali est e ovest. Al di là delle considerazioni tecniche, gli equinozi assumono significati profondi dal punto di vista esoterico, in quanto rappresentano dei momenti cruciali nei cicli di alternanza e interazione delle energie invisibili. Non per niente le culture antiche celebravano questi momenti con cerimonie e rituali appropriati, in sintonia con tali significati. L'Equinozio di Autunno è lo spartiacque tra le due fasi alternate di prevalenza della Luce o delle Tenebre. Da quel momento, saranno le Tenebre a prevalere fino a raggiungere il culmine con il Solstizio d'Inverno in cui la luce riprende a crescere. Quel momento era celebrato nell'antichità come la festa del “Sole Invitto”.
Quando si comprende a fondo il significato dell'alternanza degli opposti non ci si sbilancia più in un senso o nell'altro, ma piuttosto si cerca di vivere ed agire in armonia con le fasi cicliche....
Programma del 23 settembre 2010:
h. 17.00 - Appuntamento a Spilamberto a casa di Caterina per raggiungere l'agriturismo Il Luoghetto a Torre Maina di Maranello (info. 333.6023090).
h. 18.00 – Nella ex stalla de Il Luoghetto, inaugurazione della Mostra d'Arte.
h. 19.00 – Inizio della Tavola Rotonda su “Equinozio di autunno, luna piena, cultura contadina ed archetipi animali” Moderazione ed introduzione sul significato archetipale animale ed umano di Paolo D'Arpini
Intervengono:
Giuseppe Panini: “Dodici mesi in campagna” - Detti contadini con accompagnamento di ocarina.
Sabine Eck: “L'importanza del sale nella dieta contadina ed animale” - E presentazione del libro, sul tema del sale vitale.
David Satanassi: “Psicologia animale, comportamenti degli animali da cortile e del cane nei loro rapporti con l'uomo” - Approfondimento in tema di etologia.
Caterina Regazzi: “Benessere animale, partendo dagli allevamenti di polli e gallline” - Approfondimento sul tema dell'allevamento industriale.
Antonella Marino e Samuel Okoro: “Poesie e favole di campagna e sugli animali in varie culture del mondo”.
Proseguono vari interventi a giro fra i partecipanti. La tavola rotonda viene corroborata da alcuni brani musicali antichi in sintonia, eseguiti dal musicologo Nicola Baroni.
h. 21.00 – Attorno alla Tavola Imbandita, buffet freddo con i cibi vegetariani bioregionali da ognuno portati, a base di uova e farina. Ogni apporto culinario ed ogni bevanda naturale sono benvenuti.
…......
Programma del 24 settembre 2010: “Uscita dalla Vergine (Gallo) ed entrata nella Bilancia (Cane)” - Compleanno di Caterina Regazzi
h. 17.00 – Appuntamento a Spilamberto, a casa di Caterina, per raggiungere assieme Il Luoghetto. (info. 333.6023090).
h. 19.00 – Inizio delle Celebrazioni e Seconda Tavola Rotonda su cultura contadina e coltivazioni stagionali – Moderatore Paolo D'Arpini
Intervengono:
Caterina Regazzi: “ Storia di una gallina e memorie d'infanzia in campagna” - Lettura
Daniele Bruzzi, detto Fuzzi: “..ci sarebbe da ridere se non fosse che c'é chi piange..” - Cronistoria di una tradizione agricola dimenticata: la coltivazione della canapa.
Lucilla Pavoni: “La figlia del sarto” - Presentazione del libro omonimo con lettura di brani sulla vita contadine nelle Marche.
h. 20.00 – Incontro attorno al tavolo imbandito con le leccornie da ognuno portate. La festeggiata Caterina offre formaggio di pecora ed un dolce. Spegnimento delle candeline e brindisi.
h. 21.00 – Danze nell'aia con musiche arcaiche e popolari suonate dall'organetto.
….....
Particolari sulla Mostra d'arte sulla Cultura Contadina e sugli archetipi di Gallo e Cane - Curatrice: Margherita Sighinolfi
ESPONGONO:
Maurizio Tonelli – Foto di galli e galline
Francesca Cavani – Scorci campagnoli
E' stato invitato alla mostra il Canile Municipale di Spilamberto con foto segnaletiche di animali in adozione e tazebao esplicativi sulle attività animaliste.
Informazioni generali: circolo.vegetariano@libero.it
Informazioni sulla mostra: margherita.sigh@alice.it
Informazioni logistiche: panini.g.2009@libero.it
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/08/10/spilamberto-23-e-24-settembre-2010-%e2%80%9cequinozio-di-autunno-e-luna-piena%e2%80%a6%e2%80%9d/
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29 giugno 2010
J. Safran Foer - Se niente importa
La recensione di un libro molto importante tratta dall'ultimo numero dei Quaderni di vita bioregionale.
Jonathan Safran Foer
Se niente importa
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Perché uccidiamo gli animali?
Edizioni Guanda, pgg. 363
No, quel bravo signore
di Novara o di Patti
sl ostinava, - Niente affatto!
lo voglio dare ai gatti.
Voglio andare con pazienza
da Siracusa a Belluno
a fare gli auguri a quelli
a cui non li fa nessuno.
(Gianni Rodari, da “Buon anno ai gatti)
Queste parole del poeta Gianni Rodari, ispirate alla solidarietà con gli animali, introducono bene, secondo me, la recensione del libro di J.S. Foer “Se niente importa” una interessante riflessione sul perché mangiamo la carne senza preoccuparci del dolore degli animali, della sensibilità di chi è inerme e “senza voce” ma anche e soprattutto, sulle condizioni terribili con cui vengono trattati gli animali negli allevamenti industriali veri e propri luoghi di crimine contro la vita.
Il libro è anche interessante perché è lo stesso autore che si mette in gioco, racconta la sua vita, le sue ricerche (tutte ben documentate) e quindi il perché della sua scelta (dopo la nascita del figlio) vegetariana e vegana come scelta obbligata nel suo sentirsi ambientalista e difensore dei diritti degli animali.
Foer da anche voce agli amici e amiche che ha voluto incontrare durante le sue ricerche, persone particolari che lui definisce “eroi” perché allevano gli animali, in questo mondo senza pietà, cercando di fargli vivere una vita felice e uccidendoli alla fine causando loro il minimo dolore possibile.
Così ecco il creatore di una rete di fattorie sostenibili, un’allevatrice vegetariana, persino un vegano costruttore di mattatoi mobili per evitare che gli animali allevati con cura finiscano trattati malissimo nei mattatoi ordinari… Ma rimane il fatto che comunque anche loro alla fine gli animali li uccidono come gli altri e milioni di persone senza porsi tante domande e senza che ce ne sia un vero bisogno alimentare (almeno nei paesi di stampo occidentale), continuano a mangiarli…
Foer invece le domande se le pone e a volte anche in modo leggero e ironico ma il finale è sempre lo stesso, sappiamo tutto, sappiamo che eticamente, ecologicamente, economicamente, politicamente e socialmente gli animali non dovremmo ucciderli ma perché continuiamo a farlo? Per tradizione? Per il “buon sapore” della loro carne?
E allora perché non mangiamo i cani che prolificano così tanto e a volte sono anche un problema? Comunque per chi volesse provare Foer pubblica una ricetta tailandese per cucinare (dopo averlo ucciso, ovviamente) un cane di media taglia e a giudicare con occhi e palato da onnivori sembrerebbe un piatto veramente gustoso…
E’giusto dunque per tradizione continuare una pratica che sa tanto di guerra, di strage di esseri innocenti? Anche uccidere la moglie adultera era possibile fino a poco tempo fa, come pure tenere degli schiavi (e c’erano alcuni schiavisti sensibili che cercavano di farli vivere bene…). Ma la tradizione Foer pensa che non sia immutabile, forse è anche tradizione che le cose prima o poi cambino…
Ma Foer pensa anche a chi ha bisogno di cose forti per prendere coscienza di quello che facciamo agli animali (specialmente nei mattatoi industriali). Nelle sue ricerche ha trovato un’infinità di terribili reportage fatti da giornalisti indipendenti, e quindi molte pagine, tremende, sono dedicate alle descrizioni di come si uccide un animale con scariche elettriche, bastonate, coltelli, eccetera e senza che quel poco di regole che ci sono siano rispettate; spesso i sistemi che si usano per tramortire gli animali prima di ucciderli non funzionano bene o per niente, anzi sembra proprio che la cattiveria e il sadismo umani qui abbiano il loro culmine (ci si era già arrivati diverse volte contro noi stessi come con i nazisti contro gli ebrei…).
E magari i lavoratori dei mattatoi sono anche buoni padri di famiglia che dopo aver ucciso, massacrato, torturato decine di animali al giorno, tornano a casa convinti del loro mestiere (ma c’è anche per fortuna tra loro chi le domande se le pone…). Uno fra tutti il racconto dell’operaio che sadicamente prima di uccidere, cioè sgozzare, un maiale con un coltello affilatissimo gli taglia una fetta di naso “come una pezzo di mortadella”, poi gli ci mette del sale sopra, poi il sale glielo mette anche “su per il culo”, poi vede l’animale impazzire dal dolore…
Quante cose come questa bisogna sapere per smettere di mangiare carne? Ne basta una, due, dieci, cento…? Martin Luther King, ricorda infine Foer, diceva che prima o poi bisogna prendere una decisione anche se non è conveniente o popolare, prima o poi bisogna seguire ciò che la coscienza indica come giusto.
Per gli scettici irriducibili alla fine del libro ci sono una bibliografia, note scientifiche e indice analitico di ben 74 pagine… A buon rendere, se qualcosa importa…
E per finire ancora le parole di un poeta.
Quando gli animali vengono a noi
chiedendo il nostro aiuto
capiremo cosa ci stanno dicendo?
(…)
Quando il pianeta stesso
viene cantando nei nostri sogni
sapremo svegliarci e agire?
Gary Lawless
Nota 1: Ora non sapete più cosa mangiare e vi state chiedendo come farete per cena? Niente paura esistono migliaia di ricette eco-pacifiste, ecozoiche e cruelty free per tutti i gusti. Molte le potete trovare su www.veganblog.it o su altri siti e blog vegetariani e vegani…
Nota 2: Una magia sta per farvi diventare un tacchino (o una tacchina), ma potete scegliere, diventare un tacchino selvatico, vivere molti anni libero nella foresta (anche 12 anni), trovarvi una compagna, fare figli, vivere le avventure entusiasmanti della selvaticità, ma anche essere possibile preda di qualche rapace, finire nel suo stomaco… Oppure (scartiamo ovviamente gli allevamenti industriali, altrimenti non è più un bel gioco), vivere comodo e felice in una eco-fattoria insieme ad umani gentili che vi tratteranno con amore e vi daranno anche un bel nome, salvo poi però uccidervi ma senza farvi tanto male, solo quando (negli allevamenti industriali sono 140 giorni per i maschi e 100 giorni per le femmine) vi sarete ingrassati abbastanza…
… Ogni scelta merita rispetto.
Stefano Panzarasa
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22 giugno 2010
25 e 26 luglio 2010 - Luna piena a Treia: "Il grande caldo, le Rune e l'inizio di una nuova presenza bioregionale..."
"Ogni anno a luglio usciamo fuori di testa con il bagno di luna piena..." (Saul Arpino)
Già dal 25 luglio appare nel cielo la Canicola, che é la stella di Procione, nel Cane Minore, in cui la leggenda riconosceva la Cagnetta Mera. Questo é il segno celeste che annuncia il grande caldo. Quest'anno fatalità vuole che combaci con la vigilia della luna piena....
La luna piena di luglio (Guru Purnima) ci aiuta a fuggire dai modi comuni di pensare, spontaneamente sentiamo di uscir fuori dal corpo, di riconoscerci in qualcosa che non è la consuetudinaria abitudine del ragionare, del decidere le cose con logica..
Chi conosce il Circolo Vegetariano VV.TT. sa che ogni anno festeggiamo la luna piena di luglio. Quest'anno sarà la prima volta che tale celebrazione non si svolgerà nella valle del Treja bensì, fatalità di un'omonimia, nel paese di Treia. Ci vuole tutta la forza ed il desiderio di cambiamento che contraddistingue la Luna in Leone, o Scimmia nello zodiaco cinese, per starmene lontano da Calcata ma vicino ad un nuovo inizio... Infatti con questa luna piena lo scrivente si stabilisce a Treia per concludere un'altra tappa della vita.
Dopo 33 anni a Calcata, combacianti con gli anni della vita di Cristo, é giunto per me il tempo del cambiamento... Per carità, nessuna tragedia o crocifissione, anzi, sarà un giusto compendio amoroso.. infatti a Treia abiterò nella casa avita di Caterina, la mia compagna, che però continuerà a lavorare e vivere a Spilamberto, lasciandomi a Treia in attesa....
Quest'anno comunque saremo entrambi a Treia e festeggeremo la vigilia ed il giorno della luna piena. Solitamente la luna piena di luglio é dedicata alle memorie karmiche (reincarnazione e metempsicosi).
A Treia, nella casa di Caterina, c'é una grande sala semi-interrata adatta per il raccoglimento, quindi si terrà lì una meditazione collettiva ed un canto di mantra. Ovviamente per convenienza ed anche perché é consuetudine festeggiare la vigilia oltre che il giorno della luna piena, l'incontro inizia DOMENICA 25 LUGLIO 2010, dalla mattina alle h. 10.30, con una passeggiata assieme a Sonia Baldoni per conoscere i luoghi e per scoprire i sentierini nel verde che circondano Treia, riconoscendo erbe spontanee e quant'altro. Si terrà un convivio con il cibo vegetariano da ognuno portato a pranzo, il pomeriggio ascoltiamo le tesi di Sonia sul significato delle Rune (sul tema di erbe magiche e rune vedere articoli su www.viverecongioia.org ).
Il giorno successivo, il 26 luglio 2010, che corrisponde alla luna piena, si terrà nella “cave”, dalle h. 10.00 del mattino sino alle h. 13.00 la consueta condivisione di esperienze su reincarnazione e metempsicosi. Segue pranzo con il cibo vegetariano da ognuno portato. La vesseille é collettiva. Il pomeriggio sessione di canto e meditazione e verso sera deambulazione in senso orario attorno alla rupe esterna di Treia e sosta in un campiello, in attesa del sorgere dell'astro lunare. Dopodiché saluti e arrivederci alla prossima manifestazione prevista per l'8 agosto 2010, in cui ricorre il Mahasamadhi di Bagawan Nityananda, mio nonno spirituale.
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Alcune informazioni generali sulla divinazione con le Rune:
Rune: sistema divinatorio celtico.
“C’è un uomo appeso a quell’albero battuto dal vento, che penzola ormai da nove lunghe notti.” I segni primordiali delle rune furono scoperti da Odino che pendeva dall’albero della vita, Yggdrasil. Le rune rappresentano situazioni possibili, sono simboli magici scolpiti (o dipinti) che nella cultura celtica e vichinga convogliavano l’oracolo dell’Io supremo. Esse sono un sistema geroglifico di scrittura e sono 24, più la runa di Odino che è bianca. Il libro delle rune è stato scritto come un manuale, una guida, per il guerriero spirituale. La via del guerriero non è per tutti, sebbene sia possibile per chi intende vivere consapevolmente le proprie sfide. Consultare le rune comporta un misto di casualità ed intuizione, i messaggi possono essere riconosciuti in segni della natura oppure sui sassolini rettangolari che vengono gettati per terra.
Come avviene negli altri sistemi divinatori le rune si basano sul messaggio inconscio, la funzione determina la forma, l’uso conferisce significato ed un oracolo si adatta sempre alle richieste del tempo in cui viene consultato. Il punto di partenza è l’io, la coscienza che, nella sua volontà propositiva, si avvicina alla matrice universale e riceve così la conoscenza. Le cose esteriori sono un’immagine riflessa conoscibile e modificabile ma solo agendo dall’interno, nell’intuito, nella consapevolezza.
Ecco i sacri nomi delle rune: Supremo, Dono, Messaggero, Separazione, Forza, Iniziazione, Necessità, Fertilità, Difesa, Protezione, Possesso, Luce, Raccolto, Fuoco, Vittoria, Rinascita, Progresso, Acqua, Vulcano, Comunicare, Ingresso, Trasformazione, Arresto, Energia solare. La runa bianca è quella del Destino.
Le rune non rappresentano però un messaggio granitico, non richiedono la nostra dipendenza dall’oracolo, ma indicano la strada, il movimento, per uscire dal dubbio.
Paolo D'Arpini http://www.circolovegetarianocalcata.it/?s=reincarnazione+metempsicosi
L'incontro é libero ed aperto... lasciando alla fine la possibilità di offrire qualcosa volontariamente per chi lo desidera.
Prenotazione necessaria: circolo.vegetariano@libero.it
Cell. 333.6023090 – Tel. 0733 /216293
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18 giugno 2010
Quaderni di Vita Bioregionale n°11
E' disponibile il n° 11 - Solstizio d'Estate 2010 - di
"Quaderni di Vita Bioregionale"
Cicli della natura, impermanenza e solidarietà
La redazione di questo numero è stata curata da Chiara D'Ottavi e Robert West (Bioregione dei Castelli Romani).
Sommario:
Orgoglio, Giorgio Nebbia
Mistero, cambiamento e solidarietà, Michael Eaglemeare
Il fiume scorre lento qui (poesia) John Barnie
Cicli della natura, impermanenza e solidarietà, Chiara D'Ottavi
Uno scritto di Mario Cecchi
La frana Etain Addey
Origini Robert West
Il tempo che cambia/Stato intermedio Paolo D'Arpini
Due poesie Silvana Mariniello
Una lotta locale, la Valsassina Teodoro Margarita
L'uomo lumaca Daniela Olivieri
Buon vicinato (poesia) Sandro Spinazzi
Se niente importa (recensione) Stefano Panzarasa
Per ricevere una copia di questo numero spedire € 5 a:
Chiara D'Ottavi
Via Placido Martini, 98
00040 Montecompatri (RM)
Per chi vuole sottoscrivere l'abbonamento (2 numeri, partendo dal n° 12), versare € 10,00 sul ccp n° 56537624 intestato a Moretti Giuseppe
Inviare il materiale entro il 31/11/2010
Infine, chi volesse prenotarsi per la redazione di "Quaderni..." del Solstizio d'Estate 2011, lo può fare fin d'ora scrivendo a morettig@iol.it , grazie!
felice estate
Giuseppe Moretti
x la Rete Bioregionale Italiana
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26 maggio 2010
Incontro bioregionale del 19 e 20 giugno 2010 su ecologia spicciola e spiritualità naturale a Spilamberto, Ospitaletto di Marano e Concordia (Emilia)
“Io irradio luce, colore e moto perpetuo. Io penso, io vedo e sono mosso dal fluido elettrico” Dichiara il Cavallo (Gemelli) uscendo di scena.
“Io sono la figlia prediletta della natura. Io confido e sono ricompensata dalla fiducia. La fortuna sorride sul mio volto…” Afferma la Capra (Cancro) che viene.
Il grano è in spiga e con il solstizio estivo giunge il caldo moderato, che ci fa godere della natura senza paura di sfuriate e bufere. Giunge la stagione del Cancro, la stagione che ci fa presagire il “Ritorno alla casa ancestrale”. L’uomo è nato all’altezza del Tropico del Cancro e la temperatura del solstizio estivo è quella “giusta” del posto dal quale siamo partiti…
Si è deciso di organizzare una celebrazione nell’ubertosa Emilia per il solstizio d'estate, il 19 e 20 giugno 2010. Ovviamente si parlerà di spiritualità naturale e di ecologia profonda. L'idea è quella della riunione amichevole (simposio) in cui ognuno porta qualcosa di vegetariano da condividere con gli altri e si fa tutti assieme la cucina e la corvèe, come in una giornata di comunità. Ci sarà modo di dilettarsi sia un giorno che l’altro con delle belle passeggiate nei boschi e lungo il fiume, dove avremo agio di poterci fermare sotto qualche albero ombroso, in cerchio, per raccontarci a turno le nostre esperienze e sentimenti.
Abbiamo voluto organizzare quest’incontro nella nostra Emilia ma “organizzare” è un termine troppo burocratico, sarebbe meglio dire "immaginare", "fantasticare"..... "liberare un nostro sogno" e ciò avverrà tra Spilamberto, Ospitaletto di Marano e Concordia, e -comunque vada- vogliamo sperare che sia il primo di una serie di incontri, qui nella bassa padana e dintorni...
Liberare un nostro sogno giacché per ognuno di noi partecipanti sarà una bel sogno da vivere in comune, con chi vorrà esserci, per spartire le cose semplici che potremo realizzare in queste due giornate insieme… Liberare un nostro sogno perché è veramente “un sogno” poter compartecipare alla vita, anche in piccola misura, senza pretendere nulla di più di quello che il destino ci vuole riservare, con gli amici fraterni, vecchi e nuovi, ma nel cuore sempre conosciuti…. E che possiedono, almeno in parte, la stessa visione del mondo, quello spirito di amore e di amicizia che dovrebbe contraddistinguere tutti gli esseri umani.
Programma:
Sabato 19 giugno 2010 - Ospitaletto di Marano (partenza da Spilamberto da casa di Caterina alle h. 10.00). Arrivo alle h. 10.30 circa da Marco e Valeria che metteranno a disposizione la propria casa e il giardino. Quando saremo tutti arrivati da Marco e Valeria partiremo per una passeggiata nel bosco dove ci sarà una breve sessione di esercizi di rilassamento ed un primo “sharing” di esperienze. Segue il pranzo vegetariano con il cibo da ognuno portato e corvée collettiva. Il pomeriggio altra passeggiata e secondo giro di condivisione. La sera, se c'è ancora cibo a sufficienza ci si ferma per una cenetta, la giornata termina con una meditazione e canti. Chi lo desidera potrà lasciare un contributo volontario per l'organizzazione e l'ospitalità.
Domenica 20 giugno 2010 – Spilamberto, appuntamento a casa di Caterina, visita ai campi circostanti lungo il fiume Panaro, massaggio collettivo reciproco e giro di condivisione per trarre le conclusioni dell'incontro. Ci si ferma per un picnic in loco con il cibo vegetariano da ognuno portato. Nel primo pomeriggio incontro finale nella “cave” di Caterina per un canto e meditazione finale. La sera di domenica partenza per Concordia a casa di Simone, per la festa della vigilia, in attesa del Solstizio Estivo, che si protrae sino a notte inoltrata...
Aspettiamo vostre nuove, Caterina Regazzi e Paolo D’Arpini
Per chi viene da fuori e volesse pernottare in loco prenda contatto con Caterina 333.6023090
Per informazioni logistiche e contatti in loco:
caterina.regazzi@alice.it; (Spilamberto)
marco.lapelosa@alice.it; (Ospitaletto di Marano)
itadavol@tin.it; (Concordia)
Informazioni generali:
circolo.vegetariano@libero.it - Tel. 0761/587200
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14 aprile 2010
Spilamberto e dintorni: Solstizio d’Estate - Incontro conviviale su ecologia spicciola e spiritualità naturale 19 e 20 giugno 2010
"La verità deve essere un paradosso perché deve essere entrambe le polarità, il polo negativo e quello positivo, ed al tempo stesso deve restare trascendente. Deve essere la vita e la morte e qualcosa in più, Con quell'in più indico la trascendenza di entrambi: è entrambi i poli, e nessuno dei due. Questo è il p...aradosso supremo."
(Osho Rajneesh)
“Una società è l’organismo; i suoi membri costituenti sono gli arti che svolgono le sue funzioni. Un membro prospera quando è leale nel servizio alla società come un organo ben coordinato funziona nell’organismo. Mentre sta fedelmente servendo la comunità, in pensieri, parole ed opere, un membro di essa dovrebbe promuoverne la causa presso gli altri membri della comunità, rendendoli coscienti ed inducendoli ad essere fedeli alla società, come forma di progresso per quest’ultima.”
(Ramana Maharshi)
Premessa
Chiunque voglia partecipare con spirito sincretico all'incontro può intervenire... Questo significa che nessuna visione o ideologia deve avere una prevalenza nel discorso, siccome si parla a cerchio ed ognuno parlerà (durante ogni sessione di condivisione) per una decina di minuti, ogni esperienza spirituale od ecologica sarà benvenuta.
Sabato 19 giugno 2010 - Ospitaletto di Marano (Modena, nei pressi di Spilamberto). Al mattino alle h. 10.30 circa, nella casa di Marco e Valeria che metteranno a disposizione la propria casa e il giardino per un pranzo vegetariano con il cibo da ognuno portato, che verrà fraternamente condiviso. Per chi viene da fuori saranno forniti riferimenti per dormire in un vicino agriturismo (da Nicola il pastore). Quando saremo tutti arrivati da Marco e Valeria partiremo per una passeggiata nel bosco dove ci sarà una prima condivisione di esperienze. Segue il pranzo collettivo e corvè collettiva. Il pomeriggio altra passeggiata e secondo giro di condivisione. La sera chi vuole e se c'è cibo a sufficienza ci si ferma per uno spuntino, la giornata termina con una meditazione e canti. Chi lo desidera lascia un contributo volontario per l'organizzazione e l'ospitalità.
Domenica 20 giugno 2010 – La mattina appuntamento da Nicola il pastore, "Il Luoghetto" che è a Torre Maina di Maranello (Modena, nei pressi di Spilamberto), visita ai campi circostanti e giro finale di condivisione, in cui si traggono le conclusioni dell'incontro. Chi lo desidera si ferma a pranzo da Nicola, a prezzo scontato, ed il pomeriggio si può prevedere una gitarella a Spilamberto paese.
Se la sera di domenica c'è ancora qualche amico che gironzola con noi possiamo farci uno spuntino assieme, comprando qualcosa tipo pizza al taglio o simili, e poi concludiamo con una sessione di canti e meditazione nella “cave” di Caterina e saluti finali.
Il titolo dell'incontro, che propongo, è "Incontro conviviale in Emilia, su ecologia spicciola e spiritualità naturale"
Se qualcuno fra i partecipanti vuole iniziare a scrivere degli appunti del discorso che intende proporre durante i giri di condivisione possiamo raccogliere tutti gli scritti e poi pubblicarli come traccia degli argomenti che verranno trattati. Attendo inoltre proposte integrative su come rendere più vario l’incontro, ad esempio un consiglio è stato quello di organizzare in contemporanea l’esibizione di canti e balli campestri, chi ha strumenti musicali li porti con sé, ed una piccola fiera delle proprie produzioni: arte, lavori a maglia ed all’uncinetto, artigianato, libri, poesie, frutti dell’orto e simili. Ognuno può portare la sua merce da esporre su un tavolaccio comune per scambiarla liberamente con gli altri.
Aspetto vostre nuove, Paolo D’Arpini
circolo.vegetariano@libero.it - Tel. 0761/587200
www.circolovegetarianocalcata.it
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16 febbraio 2010
Biennale d’Arte Creativa di Viterbo – Prima Edizione: dal 29 maggio al 6 giugno 2010
Cari amici, stiamo organizzando, in collaborazione tra APAI (Associazione per la promozione delle arti in Italia) e Circolo Vegetariano VV.TT., la Biennale d'Arte Creativa di Viterbo, che si svolge dalla fine di maggio ai primi di giugno 2010.
L’esibizione delle opere artistiche comprende tutte le arti creative: pittura, scultura, teatro, poesia, fumetto, grafica, moda, artigianato di vario genere, etc. e sono invitati a parteciparvi i giovani artisti emergenti ed innovativi oltre ai maestri dei vari settori.
Abbiamo pensato di inaugurare l'esposizione con un evento introduttivo sul significato dell'arte come libera espressione dell'animo, il 29 maggio 2010, con una tavola rotonda su Espressione artistica e Spiritualità Laica.
La prima edizione di questa Biennale di Arte Creativa si svolge nella Sala Gatti di Viterbo, con il patrocinio del Comune e della Provincia. Contemporaneamente all'esposizione generale verranno installate le opere partecipanti ad un Concorso Artistico, indetto da APAI, che saranno esposte nell'Androne della Biblioteca degli Ardenti di Viterbo per tutto il periodo della Biennale: dal 29 maggio al 6 giugno 2010.
La premiazione delle opere migliori, scelte da una apposita Giuria, avverrà in chiusura della Biennale. Gli artisti (delle varie arti) di Viterbo e della Provincia che intendono partecipare possono richiede il bando di concorso a info.apai@virgilio.it -
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Carta degli intenti e presentazione della Biennale d'arte Creativa
La primavera è la stagione in cui tutto rifiorisce ed è quindi il periodo adatto per esprimere la propria capacità creativa. Spesso quel che è rappresentato nella natura trova anche una sua corrispondenza nella coscienza dell’uomo, infatti l’atto creativo, sia esso di Dio o di Madre Natura, è stato spesso paragonato a quello di un artista che produce la sua opera.
Ciò avviene poiché nel Logos del mondo manifesto si riconosce un disegno od uno scopo ed è esattamente quel che avviene con la produzione artistica. Ma potrebbe essere notata una differenza essenziale, infatti nel caso del lavoro artistico, come ad esempio la pittura, vi sono molte cause distinte. La materiale: le tele, il colore, etc; la formale: la configurazione, etc.; l’efficiente: l’artista, il pennello, etc.; e la finale: l’onorare qualcuno, guadagnarsi da vivere, etc. Ma nel caso della manifestazione del mondo non vi sono cause distinte, essendo l’originale una sola, sia essa definita Energia naturale o Dio.
“Egli dipinse il quadro dell’esistente in se stesso e su se stesso, con il pennello della sua volontà, e fu subito lieto” Afferma una antica scrittura indiana riferendosi al Creatore. Ma anche in altri testi filosofici e scientifici spesso la pittura è usata come esempio per significare la progressiva capacità realizzatrice della vita. Seguendo il concetto dei tre stadi successivi della manifestazione cosmica, osserviamo che all’inizio vi è la “latenza” o “energia causale” poi subentra il “sottile” o “forma pensiero” ed infine il “grossolano” o “materia”. Questi stadi vengono comparati con 1) lo schiarimento delle tele ed il rafforzarle con l’amido; 2) lo schizzo dei contorni delle figure sulla tela; 3) riempitura delle immagini con il colore.
La “coscienza” o volontà creatrice è la causa coefficiente dell’opera, che è come la tela sbiancata; la “capacità” operativa è la causa sottile, rappresentata dalle sembianze appena schizzate ma presenti nella fantasia dell’autore, come è presente il feto nell’utero materno; ed infine la forma finale che è come la nascita o apparizione manifesta e si può paragonare alla pittura finita.
Dobbiamo però ricordare, come affermato in apertura del discorso, che queste funzioni creatrici, nel caso della “creazione dell’universo” appartengono tutte alla medesima Forza o capacità espressiva. L’artista, il materiale, l’opera, il critico, il cliente.. etc. sono originati tutti dalla stessa Energia primordiale (o Dio).
“L’immagine di nome e forma, l’osservatore, lo schermo sul quale egli vede, e la luce per la quale egli vede… tutti questi sono Egli stesso” Affermava Ramana Maharshi.
Comunque volendo riconoscere la presenza di quell’Uno in noi tutti, e volendo assumere l’opera dell’artista come esemplificazione della capacità creativa di quell’Uno, l’ass. per la Promozione delle Arti in Italia ed il Circolo Vegetariano VV.TT. stanno organizzando questa manifestazione simbolica denominata “Biennale d’Arte Creativa” per celebrare la creatività e la primavera.
Paolo D’Arpini
Per partecipare attivamente alla manifestazione, che prevede sia mostre artistiche che esibizioni di varia natura nonché discorsi culturali, spirituali ed ecologici, si può contattare:
Laura Lucibello – info.apai@virgilio.it – Cell. 333.5994451
Paolo D’Arpini – circolo.vegetariano@libero.it – Tel. 0761/587200
www.circolovegetarianocalcata.it
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8 gennaio 2010
Circolo Vegetariano VV.TT. Calcata, 14 febbraio 2010: Appuntamento nel Tempio della Spiritualità della Natura nel giorno più nefasto dell’anno…
Il 14 febbraio di quest’anno è una data fatidica, non solo è la festa degli innamorati ma inizia anche l’anno cinese della Tigre Metallo ed è pure luna nuova... e siamo nel pieno dell’Acquario. Senza contare che per i Romani antichi questo era un giorno nefasto “Sedicesimo giorno prima delle calende di Marzo. Nefasto. Sorgono il Corvo, il Cratere e l’Idra (Ovidio) – Venti mutevoli (Columella)”. I Romani consideravano Febbraio il mese della purificazione e tutti dovevano prepararsi all’avvento di un nuovo ciclo di armonizzazione dei tre mondi: il Superno, il Medio e l’Infero. Secondo gli indiani Lakota questo era il mese “dagli occhi malati..”. Il proverbio popolare lo definisce “Febbraro corto e amaro..”.
Altro che 2012… il dramma comincia proprio oggi… per me è l’inizio della fine… infatti figuratevi che la Tigre Metallo si trova al mio opposto (io sono nato nell’anno della Scimmia di Legno), quindi posso aspettarmi solo potature forzate e aggiustamenti indesiderati ad ogni mia espressione emotiva ed amorosa. Imparerò comunque a far l’amore anche con i miei opposti… ed i miei contrari, infatti io sono laico e quindi mi pongo in mezzo a tutto!
Della laicità conosciamo gli aspetti sociali e culturali ma esiste anche una laicità sessuale, i primi a parlarne furono proprio i religiosi cristiani che non paghi di aver pensato alla concezione “in spirito” della vergine Maria, lungamente discussero in concili e cenobi sulla sessualità degli angeli e dei demoni. A questo punto potremmo aggiungere alla discussione anche gli aspetti fantascientifici ed occulti sulla sessualità degli extraterrestri e sulle escursioni sessuali degli UFO…. E non mi stupirei affatto se quest’anno apparissero numerose astronavi e ci fosse il famoso “contatto” del Terzo Tipo con gli abitanti di altri pianeti e sfere…
Non sto scherzando, anche se l’argomento pare assurdo, in verità come esiste una sessualità per ogni essere vivente sulla terra –e le varianti sono estremamente fantasiose e strane- si può immaginare una sessualità interplanetaria, magari corroborando le illazioni con testimonianze e racconti sul tema. Dalla “commistione” sessuale fra uomini e dei della mitologia classica sino ai rapimenti e testimonianze di amplessi amorosi “pansessuali”.
Ma il sesso non è solo fisico, c’è anche l’aspetto spirituale, sia in senso positivo che negativo, come ad esempio l’estasi dei santi o l’accoppiamento con il demonio delle streghe, ma anche questa sessualità – di carattere mentale o immaginario- ha risvolti fisiologici ormonali e cerebrali. Insomma si vuole parlare della capacità degli esseri viventi di esprimere “laicamente” pulsioni e tendenze che evidentemente fanno parte del bagaglio naturale, altrimenti non potrebbero manifestarsi, infatti spirito e materia sono ondulazioni energetiche in fasi diverse e questo ormai la scienza lo ammette candidamente. Chi non lo ammette ancora sono le religioni ed è per questo che la tale discussione viene definita “laica”.
Ecco quindi che organizziamo un incontro in campagna, in un orto, proprio nel giorno in cui appaiono il Corvo e l’Idra, quale occasione migliore per dimostrare libertà espressiva senza preconcetti di sorta? Ciò è quanto ci si prefigge di fare il 14 febbraio 2010 in un incontro "caleidoscopico" in cui coniugare i vari elementi che compongono l'esistenza materiale con quelli del pensiero e della virtualizzazione.
Natura, erotismo, arte, ecologia, filosofia, canto, danza, cibo, lacrime, risa, isteria.. evidentemente ci sta tutto dentro... Solo una società che non è succube di pressioni ideologiche e religiose (ivi comprese quelle zodiacali ovviamente) è in grado di comprendere il bene comune e la libertà espressiva. Infatti la parola "laicità" indica ciò che è necessario alla vita dell'uomo comune… l'etimologia di "laico" da il significato di "ordinario, semplice, popolare". Quindi occorre sempre partire dalle necessità vitali e non da interessi "altri", legati cioè a indicazioni moralistiche ed occlusive....
Paolo D’Arpini
Programma:
"Il mio spirito è invitto la mia anima eternamente libera..."
Domenica 14 febbraio 2010 a Calcata (Viterbo) h. 11.00 Appuntamento al Circolo Vegetariano VV.TT. Via Fontanile snc. h. 12.30 - Nell'orto del Tempio della Spiritualità Laica, invocando la Dea Furrina divinità degli anfratti e delle falde acquifere e dei pozzi scavati per raggiungerle, inizia il simposio all'aperto. Ognuno porti cibo vegetariano da condividere. h. 14.30 – Passeggiata alla ricerca di rovi di biancospino fioriti.
h. 17.00 - Interventi a circolo di esperienze laiche e descrizione dell’archetipo della Tigre e delle altre incombenze - Espressioni musicali e ludiche. La serata si conclude davanti ad un fuoco acceso…. d’amore!
Organizzazione a cura di Circolo Vegetariano VV.TT. di Calcata
Prenotazione ed info: circolo.vegetariano@libero.it - Tel. 0761/587200
P.S. Non abbiamo trovato nemmeno un Ente pubblico che volesse patrocinare “moralmente” questa manifestazione….
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/01/08/calcata-14-febbraio-2010-san-valentino-capodanno-cinese-luna-nera-corvo-ed-idra-tigre-di-metallo-e-aconfessionalita-nei-rapporti-amorosi-appuntamento-nel-tempio-della-spiritualita-laica/
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4 gennaio 2010
Quaderni di Vita Bioregionale
QUADERNI DI VITA BIOREGIONALE
Paolo D'Arpini, Quattro poesie dedicate alla Madre
Etain Addey, Erotismo Compassione e Creato
Fernando Pessoa, "Rientro e chiudo la finestra... (poesia)
Stefano Panzarasa, Ho visto anche delle vongole felici...
Alec Furtek: Fichi
Francesca Mengoni, Sensazioni di terra
Martino di Valdichiascio, Una favola di compassione
Felice, Promemoria (poesia)
Felice, Gradita Sorpresa (poesia)
Gary Snyder, Kyoto canto del nato a primavera (poesia)
Jim Koller, Il nonno era venuto da lontano.... (poesia)
Roberto Cavaliere (rielaborazione su un testo di Antonio Sbisà), Amore e piacere
Per avere una copia spedire € 5 (in busta ben schermata) a: Etain Addey, Pratale, Vallingegno - 06024 Scritto (PG), oppure a: Francesca Mengoni, Podere Petraia - 58024 Ghirlanda/Massa Marittima (GR)
Per chi vuole sottoscrivere l'abbonamento per i due numeri successivi (solstizio estivo e invernale), versare € 10 sul ccp n° 56537624 intestato a Moretti Giuseppe, Str. Digagnola, 24 - 46027 Portiolo MN - oppure in busta ben schermata.
Prossima redazione, Solstizio d'Estate 2010:
Chiara D'Ottavi e Robert West
Via Placido Martini, 98 -
00040 Montecompatri (Roma)
Tema: "I Cicli della Natura, Impermanenza e Solidarietà"
Attenzione, inviare il materiale all'indirizzo sopra, entro il 31 Maggio
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1 gennaio 2010
Auguri ecologisti
I miei personali e migliori... Auguri ecologisti! Buon anno! In cammino verso l'Era Ecozoica... (Omaggio a Thomas Berry e a Gianni Rodari)
 Alice a mezzanotte durante la bella festa dall'amico Claudione. Un orsetto, una bambina e un bambino, un giovane, me stesso e mia zia che ha 95 anni, vi facciamo i nostri migliori auguri insieme ai piatti vegani di Mariagrazia e lo zampognaro di Gianni Rodari (nel 2010 ricade il trentennale da quando ci ha lasciato...), con i bei disegni di Emanuele Luzzati. In omaggio alla bellezza della Terra, all'amore, alla sobrietà, alla compassione, alla solidarietà e alla felicità,al bioregionalismo e all'ecologia profonda... Verso l'Era Ecozoica... http://orecchioverde.ilcannocchiale.it/?r=23164
 Un augurio al Parco dove lavoro e a tutte le piante e agli animali... www.parcolucretili.it (Sezione un mondo migliore).
 Omar e Julien - Una piccola e una grande speranza per il futuro...
.jpg) Il paradiso (disegnato da Julien quando aveva 6 anni, ora ne ha quasi 22...)
 Io e mia zia Liana (che ha appena compiuto 95 anni vivendo in modo molto felice...)
 Uno speciale Pane della Dea dedicato a Lucrezia, la mamma di Omar, che ora è nuovamente in attesa (e infatti accanto alla Dea c'è un piccolo bambino di pane - Omar - ma sulla pancia la Dea ha una losanga con un punto al centro, simbolo di fertilità per le antiche popolazioni neolitiche europee).
 Il nostro pianeta nell'Era Ecozoica? Un omaggio al caro e compianto ecoteologo Thomas Berry, al suo "Sogno della Terra" e alla sua bellissima visione dell'Era Ecozoica, l'era della consapevolezza ecologica. O forse anche questa è l'immagine del pianeta dove un giorno ce ne andremo a cercare di vivere felici...  E finisco con il bel "Pandoro resistente" vegano di Mariagrazia http://www.veganblog.it/2009/12/24/pandoro-resistente/ e anche la "Polenta etica" sempre di spirito eco-natalizio...http://www.veganblog.it/2009/12/17/polenta-etica/ poi una lettura sulla felicità delle vongole! http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?f=5&t=33936 un augurio a alle piante e gli animali del pianeta, e in particolare a tutte le piccole vongole che quest'anno siamo riusciti a fare felici...
 e finiamo con "Lo zampognaro" di Gianni Rodari, una mia canzone ecopacifista e una bella storia che racconterò al più presto a partire dalle belle opere di Emanuele Luzzati in mostra all'Auditorium di Roma... http://www.myspace.com/orecchioverde
 Il ballo di mezzanotte nella "Locanda del Claudione" dove c'è stato anche un bel cenone di Capodanno con cibi come doni portati da tutti i partecipanti, pizze, sformati, pasta, insalate, vino, spumanti, dolci, panettoni e pandori...
 E' mezzanotte! Auguri!
.jpg) E allora, ancora... Buon Anno! Stefano Panzarasa
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